Chi siamo

                                    

 

La Pro Loco di Villanova Monteleone è nata il 9 luglio 1981, da un gruppo di amici e di cui è stato primo Presidente Leonardo Paulesu, con la passione per il sociale e per rendere vivo un paese di collina, Villanova Monteleone, di circa 2.400 abitanti collocato nella zona nord-occidentale della Sardegna in Provincia di Sassari.
Operiamo in un luogo fantastico, il suo territorio ha un'estensione che supera i 200 km quadrati. È un paese particolare, che, pur essendo in alta collina, a quasi 600 metri, ha la caratteristica di avere vicini il lago del Temo e la spiaggia di Poglina, a 16 km dal paese
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Pietro Fois                                   Presidente, 
Maria Veronica Palmas               Vice-Presidente, 
Antonio Cherchi                          Segretario, 
Gavino Carboni                           Tesoriere e dai Consiglieri 
Spanu Salvatore                         Consigliere
Sogos Giovanni                          Consigliere (Rappresentante del Comune)
Idili Giovanna                              Consigliere (Rappresentante del Comune)

ORGANI DI CONTROLLO

Antonina Udassi                          Revisore dei Conti
Salvatore Fois                              Collegio dei probiviri
Angelina Oggianu                        Collegio dei probiviri
Pietro Piras                                   Collegio dei probiviri

 

Statuto della Pro Loco

    

(Idoletto della dea madre in calcite rinvenuto nella cella c. della tomba VIII presso la Necropoli di Puttu Codinu) 

Storia

La storia di Villanova Monteleone è stata piuttosto trascurata da storici e biografi dell’antichità, forse perché adombrata dalle più importanti Sassari, Alghero, Bosa.Non è stata però trascurata dalla frequentazione umana fin dai tempi più antichi come dimostrano le numerose “Domus de Janas” nella zona di “Badde Filighe”, di “sa loa de Tiracassu” e “Monte Minerva”, dove si possono vedere dei graffiti sulla roccia e dei resti di numerosissimi nuraghi come “Nuraghe Appiu”, in zona Monte Cuccu, il nuraghe “Badde Chera” in zona “Badde Chera”, e altri due nuraghi vicino a “Puttu Codinu”..Nel periodo giudicale (1000) questo territorio fece parte della curatoria del Nurcara, nel giudicato di Torres.    Con la creazione, ad opera di papa Bonifacio VIII nel 1297 del “Regnum Sardiniae set Corsicae”, si verificarono una lunga serie di guerre per il possesso dell’isola che si svolsero fino alla definitiva dominazione aragonese che si concluse nel 1479, quando il regno passò nelle mani degli spagnoli. Durante questo periodo l’ex giudicato di Torres fu smembrato in tante parti diversamente governate.Gli studiosi sembrano concordi nel ritenere che Villanova Monteleone sia stata fondata nel 1436, ad opera dei superstiti del borgo e del castello di Monteleone Roccadoria, espugnato a seguito di tre lunghi anni d’assedio operato dalle truppe del viceré Giacomo Besora. I monteleonesi si sarebbero rifugiati nel territorio circostante all’interno di un fitto bosco, dove avrebbero edificato la “Villa Nueva de Monteleone”. Nel XVI secolo il villaggio divenne feudo dei Brunengo dai quali fu riscattato nel 1839.Questa versione però non è supportata da alcun documento storico mentre un documento del 1364 riportato da Pasquale Tola nel codice diplomatico della Sardegna, anteporrebbe la fondazione ad almeno un secolo prima; vi sono riportati i confini del “Saltus de Potifigar” offerto in feudo dal re, Don Pietro IV D’aragona al nobile Pietro Boyl: Alghero, Uri, Villanova, Olmedo, Ittiri. Questo documento inoltre ci informa che la struttura geopolitica del territorio è rimasta invariata per secoli.Nessuno storico ha peraltro provato l’esistenza di Villanova prima del XIV.Nel 1582 il villaggio fu depredato dai pirati barbareschi, che rapirono un gran numero di persone e le condussero sulla spiaggia, finché l’intervento del barone di Putifigari Pietro Boyl, non determinò la liberazione degli schiavi. Nel 1708 la Sardegna conobbe la dominazione austriaca, e nel 1720 quella piemontese che durò fino all’unificazione(1861). Nella prima metà del XIX secolo il paese contava 3950 abitanti, il territorio era ricco di vegetazione boschiva ed ingente il patrimonio agricolo e zootecnico.Nel 1830 Villanova ospitò lo storico Della Marmora che descrisse l’aspetto morfologico del territorio. Solo nel 1837 sotto Carlo Alberto in seguito all’emanazione di un provvedimento migliorativo del servizio postale in Sardegna, fu istituito un ufficio postale anche a Villanova Mont.ne. (fonte: http://web.tiscali.it/VillanovaMonteleone/storia.htm

 

 

 

(Veduta della costa di Villanova Monteleone)

Territorio

 

La cittadina è ricca di fonti d'acqua: al suo interno è famosa la fonte de "Su Cantaru" (lett. La fonte). Il nome si ritiene sia proveniente dallo spagnolo (per esempio conosciuta è la cittadina di Alicante, città ricca di sorgenti d'acqua, ma sia mutuato dall'arabo il cui significato è appunto quello di "fonte", "sorgente d'acqua". Un'altra fonte d'acqua importante si trova lungo la strada statale n. 292, Villanova-Alghero, denominata "Su Paradisu" (lett. Il paradiso). Nel suo territorio si trovano anche delle sorgenti termali sulfuree, essendo la zona di origine vulcanica: conosciutissimo per questo è l'imponente e spettacolare Monte Minerva antico tronco vulcanico spento, che sorge nei pressi di Monteleone Rocca Doria. La chiesa parrocchiale è dedicata a San Leonardo di Moblac, santo francese. Altre chiese sono Santa Rughe, lett. Santa Croce, e del Rosario. Famose sono anche nel suo territorio delle bellissime edicole religiose poste alle uscite del paese che tanto ricordano quelle alpine o spagnole dei paesi coloniali latino americani. Importanti inoltre sono i resti di insediamenti preistorici ritrovati a valle del paese, sulla strada per Monteleone Rocca Doria. Mozzafiato sono i panorami di mezza Sardegna che da questa cittadina si possono osservare verso Alghero-Sassari e Bonorva. Curiosità: Fellini ha girato alcune scene del suo film "La Bibbia" giù della valle della sorgente del fiume Temo lato sud delle località di "Pottu frittu e"Rios de campu".
(fonte: http://luirig.altervista.org/geography/it/index.php?rcn=3164177&city1=Villanova+Monteleone  )